È ormai noto a tutti il valore pregnante che i social rivestono in qualsiasi strategia di marketing e proprio per questo tutte le aziende si sono affidate alla figura del Social Media Manager, un professionista in grado di discriminare la rilevanza delle realtà imprenditoriali in base a determinati fattori.

In questo contesto si inserisce l'algoritmo di Facebook, uno strumento attraverso cui il social network seleziona il ranking delle notizie che l'utente può vedere nel momento in cui entra nel proprio account. Si tratta di un metodo attraverso cui è possibile prendere delle decisioni sfruttando dati a disposizione, esperienze precedenti rispetto a tutti i post delle persone amiche, facendo delle previsioni mirate e attribuendo ai singoli post un punteggio (score).

Per ogni singolo post, l'algoritmo di Facebook prende in esame qualsiasi dettaglio, tra cui:
• chi ha postato;
• che cosa ha postato;
• quanto engagement ha generato;
• quanti like ha ottenuto.

Lo score che ne deriva consente all'algoritmo di valutare quale possa essere il gradimento di quel post, posizionando prima quelli con punteggio più alto e poi gradualmente gli altri con punteggio più basso. Di conseguenza ogni utente possiede un personale News Feed, derivante dalla sua interazione con altri frequentatori dei social. Chi gestisce una pagina Facebook deve necessariamente porsi in un'ottica di aggregazione (si tratta infatti di un social), prendendo in considerazione quali siano gli interessi più comuni legati alla sua pagina.

L'unica possibilità per avere riscontri positivi è quella di postare contenuti interessanti per l'intera community e che siano in grado di generare interazione, convincendo l'algoritmo di Facebook che sono post interessanti e quindi di valore.

I principali mezzi per raggiungere questo scopo sono i seguenti:
• individuare il pubblico;
• stabilire una strategia;
• impostare un calendario editoriale;
• impostare una pianificazione quotidiana/settimanale.

 

 

Recente aggiornamento dell'algoritmo di Facebook

Concepito per dare maggiore enfasi e qualità ai contenuti, l'aggiornamento dell'algoritmo di Facebook si propone di migliorare i contenuti dei siti web di notizie. Secondo alcune statistiche, circa il 68% degli americani si servono di Facebook come fonte principale per documentarsi su vari aspetti, tra cui il costante aggiornamento di news che, anche in seguito all'impatto del Covid-19, ha messo all'angolo molti comunicatori locali.

Tenendo conto che la maggior parte delle notizie dipende da ciò che viene condiviso, è necessario che gli utenti pubblichino dei rapporti originali, attendibili e riscontrabili. Questo è un aspetto su cui l'algoritmo di Facebook si sta rinnovando, incentivando i feed più originali delle notizie, per ottenere una maggiore visibilità; pertanto, promuovendo rapporti originali e approfonditi, l'utente viene premiato.

Un'altra novità dell'algoritmo di Facebook è relativa alla trasparenza delle news, che devono pertanto riportare necessariamente il nome dell'autore, anche per eliminare nel tempo l'ingerenza di siti di spam.

Viene proposta una masterhead oppure una semplice pagina "chi siamo" in grado di rendere nota la composizione delle redazioni coinvolte, per creare una vera e propria scheda notizie comprendente editori scelti da Facebook, e quindi affidabili. Migliorando e potenziando il flusso di informazioni credibili attraverso la propria rete, Facebook si propone di implementare reportage rispondenti a elevati standard qualitativi.

Anche la capacità di generare discussioni è un aspetto gradito all'algoritmo di Facebook che dunque tende a premiare gli editori, evidenziando post di questo genere (anche se non basati su rapporti originali).

Il potenziamento delle notizie locali costituisce un altro fattore destinato ad essere migliorato dall'algoritmo di Facebook, sempre con la finalità di offrire un valido supporto agli utenti.

 

Novità dell'algoritmo di Facebook

È indubbio che ad oggi Facebook sta modificando le modalità con cui le notizie vengono classificate nel suo feed principale, servendosi di un costante aggiornamento del suo algoritmo.

Una delle principali novità in questo senso riguarda la sempre minore tolleranza nei confronti di notizie senza paternità trasparente, dandoinvece la priorità a quelle identificate come originali. Quando più storie sul medesimo argomento sono condivise da diversi editori, l'algoritmo di Facebook tende a premiare quelle trasparenti, originali e attendibili.

Dato che la mancanza di trasparenza è un evidente segnale di scarsa attendibilità, Facebook è intenzionato a ridurre gli articoli di notizie che non offrono dati sulla propria redazione, per valorizzare la trasparenza, considerata uno dei presupposti fondamentale della comunicazione sul web.

Una delle conseguenze di questa novità riguarda il miglioramento qualitativo delle notizie del social che presuppone anche una maggiore visibilità dei post trasparenti e attendibili.


Ruolo dell'algoritmo di Facebook sulle strategie di mercato

Grazie alla sempre maggiore diffusione che Facebook sta raggiungendo presso gli utenti, la classificazione delle informazioni nel suo feed principale sta aggiornandosi seguendo le regole del suo algoritmo. Dando la priorità ad articoli riconosciuti come rapporti univoci è dunque possibile aumentare l'efficacia del ruolo strategico di Facebook in relazione alle attuali strategie di marketing.

Sono stati evidenziati alcuni difetti di questa impostazione in quanto potrebbe succedere che un post di un piccolo editore venga inserito in un sito web più grande, che si assume così la paternità della notizia.

È evidente che questo non è un comportamento corretto dato che, secondo i requisiti di Facebook, il post viene visto unicamente nel sito del grande editore e non su quello dell'autore iniziale.

Trattandosi di aggiornamenti continui a cui è sottoposto l'algoritmo di FB, è chiaro che inconvenienti del genere devono essere eliminati. Tutti gli autori non trasparenti verranno progressivamente declassati da Facebook per incentivare la diffusione di news attendibili eliminando quelle non originali.

Queste modifiche, già in atto oppure in previsione, sono state promosse in relazione alla notevole rilevanza che i social network, e soprattutto Facebook, mostrano per le strategie mercato, ormai impostate quasi esclusivamente sul digital marketing. È evidente come sia necessario creare un rapporto di fiducia tra l'utente e FB, per consentire uno sviluppo coerente e proficuo di collaborazione.