Crescere un pubblico partendo da zero non è solo questione di fortuna o di algoritmi: è il risultato di due abitudini/attività ripetute nel tempo che puoi applicare subito come freelance o come responsabile social in azienda. Questo articolo illustra le strategie pratiche, con esempi concreti, checklist e suggerimenti operativi pensati per il mercato locale.
Perché queste due attività contano
- Semplificazione: invece di disperdere energie in tattiche secondarie, Dan Koe individua due leve principali — creare contenuti validati dalla domanda e fare networking strategico — che accelerano la crescita sostenibile.
- Applicabilità pratica: entrambe le leve si possono trasformare in processi ripetibili e misurabili, adatti a freelance e PMI che devono scalare con risorse limitate.
Abitudine 1 — Validare e creare contenuti che già funzionano
Studia cosa funziona e “metti la tua voce” su temi già validati dal pubblico; non serve inventare idee completamente nuove. Per l’italiano: cerca video/titoli popolari, articoli e post virali (anche in inglese) e crea la tua versione con esempi, case study o insight locali; questo aumenta le probabilità di comparire nelle raccomandazioni.youtube
Come fare — checklist operativa
- Ricerca rapida: digita in YouTube o LinkedIn parole chiave del tuo settore e filtra per “più popolari”.
- Swipe file: crea un repository (es. Notion o Eden) con post, titoli e temi che hanno funzionato; salva anche note su cosa ti ha colpito.
- Iterazione con AI: usa l’AI per generare varianti di hook/titoli partendo dai post salvati, poi scegli e riscrivi con la tua voce.
- Localizza: aggiungi sempre un elemento italiano (dati locali, riferimenti a competitor o piattaforme popolari in Italia) per migliorare rilevanza e condivisione.
Esempio concreto per lo scenario italiano
Se trovi un video su “come ricordare tutto quello che leggi” con molta viralità, crea una versione italiana che cita fonti locali, esempi di formazione italiana, o applicazioni pratiche per freelance e copywriter italiani. Questo rende il contenuto riconoscibile al tuo audience.
Abitudine 2 — Networking non-necessario
La crescita non dipende solo dall’algoritmo: costruire relazioni e amicizie con altri creator ti permette di raggiungere i loro pubblici senza pagare advertising. Il networking efficace è sequenziale: trovare persone rilevanti, inviare un messaggio genuino, offrire valore e poi chiedere con garbo supporto nella condivisione.
Come fare — azioni pratiche
- Time block: dedica 30 minuti al giorno a validazione/creazione contenuti e 30 minuti a outreach e relazioni.
- Primo messaggio: invia un complimento concreto e breve su un contenuto che hanno pubblicato (es. “Ho trovato utilissimo il tuo post su X — mi ha dato l’idea Y”). Evita linguaggio troppo formale.
- Offerta di valore: prima di chiedere condivisioni, dimostra utilità (feedback, risorsa, segnalazione).
- Sistema di reciprocità: crea una lista di 5-10 persone con cui scambiare supporto regolare (sharing, commenti mirati, co-creazione).
Esempio pratico per freelance
Individua 5 creator italiani che parlano di marketing o imprenditoria (es. su LinkedIn/Instagram). Ogni settimana leggi i loro post migliori, salva quelli più rilevanti e invia un messaggio diretto con una breve osservazione + una proposta concreta (“posso creare un grafico che riassume il tuo post, lo condividi?”). Questo trasforma follower potenziali in micro-ambasciatori.
Strategia combinata: come usare le due abitudini insieme
Unisci validazione e networking per creare cicli di lancio: prima trovi un topic validato, produci la tua versione ottimizzata per il pubblico italiano e poi la invii alla tua rete di sostenitori perché la valorizzino nelle prime 24–48 ore — quel periodo è cruciale per l’algoritmo.
Template di workflow
- Giorno 1: ricerca e salvataggio idee + generazione 5 hook con AI.
- Giorno 2: scrittura e produzione (post, short, descrizione).
- Giorno 3: outreach a 5 contatti (DM + breve richiesta di supporto).
- Giorno 4: pubblicazione e monitoraggio prime 48 ore, raccolta feedback.
Errori comuni e come evitarli
- Evitare di cercare la “novità assoluta”: è un freno alla pubblicazione; meglio mettere il tuo punto di vista su temi già caldi.
- Evitare outreach freddo e generico: i messaggi a freddo devono essere personali, brevi e orientati al valore.
Takeaway concreti
- Studia i titoli che funzionano e adattali alla tua voce e al contesto italiano.
- Automatizza la raccolta di ispirazioni (swipe file) e usa l’AI per iterare gli hook.
- Time block per creare e per fare networking: almeno 30’+30’ al giorno.
- Costruisci una rete ristretta di 5–10 creator con cui scambiarsi supporto regolare.
Prova questa settimana il workflow: scegli un video o articolo di tendenza, crea la tua versione italiana e inviala a tre contatti nella tua rete — annota i risultati per costruire il tuo percorso.